
Come era organizzato lo studio
Pubblicato su Nature Medicine nel 2025, UPDATE ha randomizzato 55 adulti in Inghilterra a due sequenze di diete: minimamente processata e ultraprocessata, otto settimane ciascuna. Entrambe seguivano l’Eatwell Guide e gli alimenti erano forniti. Il campione dell’analisi intention-to-treat comprendeva 50 persone; 43 completarono entrambe le diete.
Il risultato principale
La variazione media stimata del peso fu −2,06% con la dieta minimamente processata e −1,05% con quella ultraprocessata. La differenza fu statisticamente significativa. Entrambe produssero perdita di peso: sarebbe quindi scorretto riassumere lo studio dicendo che qualunque dieta con ultraprocessati faccia necessariamente aumentare di peso.
I limiti da tenere a mente
Il campione era piccolo, prevalentemente femminile, e ogni periodo durava otto settimane. Furono osservati effetti dell’ordine delle diete; densità energetica e altri aspetti differivano. Lo studio non isola un singolo additivo e non misura anni di rischio di malattia. Il risultato medio non predice la risposta della singola persona.
Una lettura utile per la spesa
Usa questa ricerca come domanda in più, accanto a ingredienti, fibre, sale, prezzo e praticità. Una categoria di lavorazione non descrive da sola l’intera qualità di un pasto. Nel pianificare una settimana, confronta alternative reali e sostenibili per te; evita liste di alimenti vietati costruite a partire da un solo titolo scientifico.


